Qui non sanno più cosa inventarsi!

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Cari amici,
dopo un articolo in cui elogiamo questa città, vorremmo anche farvi pensare “al contrario”.

Ovviamente, direte voi. Perchè anche voi penserete che gli inglesi sono un popolo “al contrario”!
Battute a parte, volevo condividere con voi qualche pensiero sulla Londra artistica, quella dove “tutto è arte“. Quella dove chiunque, con un po’ di soldi, riesce a diventare un artista e dove tutti sono designer di qualsiasi cosa. Qualsiasi idea in qualsiasi settore ti porta ad essere un creativo ed un designer.
Forse, un po’ troppo. È vero che Londra concentra moltissimi creativi, certo che da creativo ad artista, secondo me ne passa di acqua sotto i ponti.

Forse, perchè, uno arriva qui e, un po’ per la “fama” della città, un po’ per le aspettative è convinto che tutto sia arte. E, grazie alle abilissime capacità di marketing per cui a Londra riusciresti a vendere anche l’aria, ti convinci che tutto sia fantastico ed originale.

Sì? No? Ma..
Questo è un esempio di personaggio che una mattina si sveglia con un’idea che fa il giro dei giornali e dei blog di cool-hunting e che se lo cerchi su Google è un artista ed un designer, semplicemente perchè ha stravolto la normalità.

Non si tratta di un’idea eccezionale, eppure le installazioni di Alex Chinneck sono quasi tutte legate allo stravolgimento della realtà.
Ha preso questa casa in Blackfriars Road e ha deciso di stravolgerla.
L’esperienza è singolare, la tecnica è simile a quella usata anche per altri lavori, ma dite che sia un’artista da tenere sott’occhio?
Geniale? Quanto conta l’idea e quanto è importante “l’esperienza artistica” del visitatore? A voi la parola, mi piacerebbe aprire una discussione in merito.

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Quindi Londra rimane una città dove tutti sono artisti ma anche una città dove, i pochi che acquisiscono valore nel tempo, vengono addirittura dimenticati o ignorati. Banksy, ad esempio, è uno di quelli che si è costruito un nome nel panorama street-art, pur tentando di rimanere anonimo. In qualsiasi mercatino di questa città si possono comprare riproduzioni, foto o stampe dei suoi lavori, ed è così famoso che a volte molti suoi lavori vengono rimossi. Ma come, vi domanderete. Un po’ per invidia, un po’ per negligenza o ignoranza, ed un po’ perchè Banksy non è uno di quegli artisti che si fa guidare dal marketing e dalla pubblicità, quindi non fa gli interessi di centri artistici, fondazioni o speculatori. Non gliene frega niente. Ed è così, dal momento che c’è così tanta arte da non capire più cosa sia nella sostanza, che, alcuni graffiti (a volte valutati migliaia di sterline) vengono cancellati o rimossi per lasciare spazio a pareti bianche, che forse rappresentano nuove mode. Che sia perchè ormai Banksy non è più cool oppure perchè l’arte apprezzata da tutti non fa gola a nessuno?

Banksy_or_not-_-High_Rd_-Tottenham_-London

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