Taranta: e le musiche tradizionali del resto d'Italia?

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Ciao ragazzi!
Oggi parliamo di world music, in particolare quella che deriva dalle tradizioni.
Vi siete mai trovati in mezzo ad un concerto della taranta, nel Sud d’Italia? E’ da tanto che noi di Questa non è arte ne parlavamo e finalmente siamo riusciti ad andare ad un concerto: a Londra!

taranta2E’ stata una serata molto carina in un piccolo locale dietro casa, il Jamboree, che spesso propone concerti world music, jazz e folk. Abbiamo ballato dall’inizio alla fine, gli Amaraterra hanno saputo intrattenere alla grande con tamburelli, mandolini e danze tipicche tanto che ci sembrava di essere veramente in Salento, tra vino, italiani d’origine ed inglesi simpatizzanti.

Perchè alla fine di passione si parla, di danze tipiche, di tradizioni e feste paesane, dove tutti imparano a partecipare da quando sono piccoli. Almeno questa è la sensazione che abbiamo avuto nelle tre ore di concerto. E’ parte della cultura, dove già per noi era difficile non ballare, immagino per chi è cresciuto con quella musica nel cuore. Si tratta di musica popolare, dove i racconti di paese e le storie personali sono messe in musica
Quindi, una domanda a questo punto sorge spontanea: e i balli tradizionali del Veneto dove sono? La domanda sorge spontanea. Perchè da noi ci sono una marea di gruppi che suonano punk, rock, blues, jazz, nella maggior parte dei casi musiche importate dall’estero. E dov’è finita quella tradizionale?

cuchi-veneti

Perchè, da bambina mi ricordo che gli adulti cantavano, soprattutto durante ricorrenze particolari come pranzi di Natale, comunioni e matrimoni. E a me veniva da ridere. Ma oggi che ti trovi a ballare una musica priva di emozione che normalmente senti in radio, ci pensi. Erano solo canti degli alpini? Oppure quel “mazzolin de fiori” era una delle tante canzoni, che facevano parte anche delle nostre musiche popolari come “me compare Giacometo”, quelle che i nostri nonni sentivano ogni sera quando si riunivano nei filo’ per condividere i pensieri e le emozioni, spazzate via da un’economia industriale orientata al profitto e al “dimostrare”?
Perchè con la generazione successiva le cose sono cambiate molto velocemente, senza curarsi troppo delle tradizioni e della cultura popolare, la locomotiva d’Italia doveva andare avanti.

Sono pensieri che ci portano a dire che si stava veramente meglio quando si stava peggio?
Abbiamo fatto alcune ricerche e a parte l’Anonima Magnagatti, i Calicanto e i Belumat non abbiamo trovato nessun altro. Voi conoscete qualche altro gruppo che porta avanti la musica folkloristica veneta?

2 thoughts on “Taranta: e le musiche tradizionali del resto d'Italia?”

  1. marilenainthekitchen says:

    Si!!!! Nella mia amata terra: la Puglia:-))) EVVIVA le danze popolari! Bellissimo post, Complimenti!!! e Buon Lunedì:-)

    1. alessia_camera says:

      Grazie mille! Buon lunedi’ anche a te

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