Londra, l'arte deve essere esplorata

Browse By

Ciao ragazzi!Oggi vi vorrei parlare di qualcosa di nuovo, ma non nuovo per Vicenza, ossia gli eventi dove l’arte viene esplorata, dove il visitatore è alla scoperta dei luoghi e delle mostre, qui a Londra è una pratica abbastanza adottata, ma non nella nostra città, grazie ad alcuni eventi dai quali le feste che Questa non è arte ha organizzato in passato hanno anche spunto come ad esempio entrate d’emergenza.
Questo mese abbiamo partecipato a diversi eventi, e con una mappa ed un’idea di dove andare, sei lasciato solo alla scoperta di tutto quello che c’è da scoprire.

Siamo andati infatti all’ArtRail organizzato dall’associazione Art Rabbit, il primo giovedi’ di novembre.
art-rail-artrabbit

In tutte le gallerie convenzionate, circa 18, durante quella serata, si potevano vedere diverse opere come quadri, performance e sculture sparse nel Nord Est di Londra. Ti davano una mappa e tutto il resto dipendeva da te.

Siamo andati a vedere alcune gallerie indipendenti, la serata si è rivelata molto interessante. Avevi un paio d’ore di tempo per visitare alcune mostre, ma quello che ci è piaciuto di più è stato poter accedere ad uno studio in uno dei vecchi palazzi di Londra, ancora affacciati a Regent’s Canal, oggi così costosi per chi vuole acquistare un appartamento ma fino a 20 anni fa così normali per gli artisti. E’ così che ci avviciniamo al SouthGate Studio, un palazzo apparentemente chiuso ma con una zona aperta al pubblico per la serata. Oltre ad alcuni studi ed un pittore molto interessante che speriamo di intervistare molto presto, Adam Grant, alcuni DJ stavano mettendo su musica in un contesto molto particolare.

southgate-studios-london

southgate2

 

 

 

 

 

 

 

L’altra mostra che abbiamo visitato era alla Hundreds Years Gallery, una piccola galleria indipendente con alcuni studi e opere esposte per la serata. artrail1E abbiamo finito il tutto al Proud Archivist, un pub aperto fino alle 22 che in questo caso ospitava una mostra fotografica, che spiegava come le differenze fra le persone a volte possono invece essere fonte di sorprese. (guardate la foto qui sotto)

artaril-proudarchivist

 

 

 

 

 

 

Questa era la prima art rail. Un’esposizione dove la ricerca e il viaggio erano parte itinerante della mostra, dove le diverse gallerie pur non condividendo un tema comune erano legate dalla presentazione degli artisti e delle opere.
Ed ora veniamo alla seconda parte, il Limen Art Festival, un evento organizzato da un’associazione chiamata TripSpace in collaborazione con una delle gallerie che considero più all’avanguardia di Londra, l’Hayward Gallery. E’ stato un evento ben curato basato sulla differenza tra realtà e percezione e quello che l’una o l’altra ci portano poi a pensare.

Perchè sei convinto di vedere qualcosa ma non sei sicuro di quello che vedi. Ad esempio, cosa vedete in questa immagine?

limen

 

 

 

 

 

 

Potreste vedere delle persone che hanno modellato fogli di alluminio sul corpo di un modello, ma siamo sicuri che quel modello fosse effettivamente lì sotto?

Oppure tutto quello che i ricordi e un modo parallelo di portano a ricordare…ma da cosa dipendono?

limen2

 

 

 

 

Che ruolo ha l’arte nella creazione di questa realtà? Che cosa dovrebbe fare l’arte? Che cosa dovrebbe fare il pubblico?

Ecco quindi che l’arte diventa un’esperienza, un insieme di posti dove andare e performance alle quali assistere per aiutarci a rispondere alle domande relative alla nostra esistenza e non solo uno dei tanti svaghi per il nostro tempo libero.

Art Rabbit
Entrate d’emergenza
Limen Festival Event

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *