Luca Vullo: I am Italian and I can't keep calm

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Ciao ragazzi! Questa settimana vi presentiamo la storia di Luca Vullo, regista italiano residente a Londra da qualche anno, che sta lavorando ad un progetto che riguarda anche voi (diciamo): INFLUX. Si, perché INFLUX è un raccoglitore di storie, speranze e sogni di tutti noi italiani trapiantati in terra inglese. Ma facciamocelo raccontare direttamente da lui!

1) Ciao Luca, piacere di conoscerti. Quali sono gli obiettivi di Influx?
Gli obiettivi di Influx sono molteplici. Influx non è solamente un documentario ma è una ricerca sperimentale in continua evoluzione sugli Italiani e l’Italianità osservata dall’estero. Un’autoanalisi di un popolo per comprendere meglio chi siamo e come siamo fatti. Questo inevitabilmente ci porta a comprendere meglio il Bel Paese e il suo stato in questa fase storica.

Luca_Vullo_Italian_director_Influx_London2) Il progetto nasce per dare voce agli italiani emigrati in UK. Credi potrebbe essere anche applicato per raccontare le storie di immigrati in Italia in futuro oppure nasce esplicitamente per l’esperienza UK?
In realtà Londra è la prima tappa di una ricerca socio-antropologica che vorremmo estendere in altri paesi dell’Europa(Germania, Irlanda, Albania, Polonia etc) ma anche in America e in Australia.
Sugli immigrati in Italia molti documentari e ricerche sono state fatte e francamente al momento sono interessato a comprendere meglio l’identità degli italiani e la loro vera natura. Questo non significa che il tema non mi tocchi e non mi interessi. Nel 2011 ho diretto il LampedusainFestival  che affronta molto da vicino questo fenomeno…

3) Secondo te, perché ultimamente i giovani emigrati all’estero fanno molta “notizia”?
Semplicemente perché siamo di fronte ad una emorragia fortissima che è impossibile non notare.
Il problema è che non si può parlare solamente di giovani emigrati perché in questi ultimi anni emigrano tutte le fasce di età e quindi non solo i giovani.

Influx-documentary-Italians-London4) Che cosa pensi del cinema e dei corti indipendenti di Londra rispetto a quello italiano?
L’idea che mi sono fatto è che si ha più facilità a trovare investitori che credono nelle idee dei giovani.

5) Che cosa ti ha colpito cosi’ tanto di Londra e degli italiani che ci vivono?
Londra è una città che mi ha aperto la mente e mi ha dato la libertà di essere me stesso e di esprimere  al meglio le mie potenzialità. Gli Italiani che vivono a Londra sono lo specchio fedele del variegato panorama umano che sforna il nostro paese. La comunità italiana a Londra in fondo serba dentro di se tutti i pregi e difetti dell’italianità e del nostro paese ma concentrati in un unica città. Ho incontrato talenti geniali  e professionisti eccellenti che hanno  raggiunto obiettivi incredibili nel giro di pochissimo tempo, conosco persone stupende che amano il nostro paese e lo valorizzano in tutti i modi facendo salire alta la bandiera del patriottismo ma conosco anche diverse persone che rovinano l’immagine dell’Italia e dalle quali ho deciso di allontanarmi…Definirei il quadro generale abbastanza schizofrenico.

6) Perchè la prima volta a Londra “ci odiamo” tra italiani?
Questa sensazione non mi ha mai sfiorato, anzi. Non faccio parte di quel genere di persone che andando via dal proprio paese sputano su tutto quello che riguarda le proprie origini, che odiano sentire parlare italiano ed evitano gli italiani come la peste. Il mio comportamento è stato esattamente l’opposto e lo dimostra proprio INFLUX.

In ogni caso credo che le motivazioni che spingono molti italiani ad odiarsi fra loro derivino dal senso di frustrazione, delusione, rabbia e sdegno che il nostro Paese ci ha regalato negli ultimi anni e che crea un forte senso di repulsione.
In fondo è normale, quando scappi da una situazione che ti ha fatto molto soffrire, la prima sensazione è la forte  nausea e quindi cerchi di evitarla il più possibile per disintossicarti…

Grazie Luca e speriamo di avere presto la possibilita’ di vedere il tuo documentario dal vivo! Nel frattempo ecco un piccolo trailer, buona visione!

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