Dance & Move

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Una città a passo di danza. Se la primavera è il fiorire della natura, l’autunno con il suo tappeto croccante di foglie, riporta non solo il lavoro nelle nostre vite ma anche la ripresa di ricche stagioni teatrali.

Per esempio il Teatro Spazio Bixio, che ripropone per la seconda stagione, già ricca di appuntamenti, anche una nuova edizione di Dance & Move. Un’intenso programma che corona il decimo anno di attività.

Ma per parlare degli eventi in programma è necessario ampliare il nostro sguardo sulla serie di iniziative che come una rete di scambio fecondo, unirà tre tra le realtà teatrali della Città, oltre lo Spazio Bixio, il Teatro Comunale Città di Vicenza e il Teatro Astra ma anche con associazioni che del movimento hanno fatto la loro ragione d’essere, quindi è giusto citare l’Associazione Culturale Artemis,  REV – Rete Veneta Arti Performative e Arteven. Il progetto Corpo a corpo| connessioni oltre il movimento. Agli spettacoli veri e propri, ai quali gli abbonati dei vari teatri potranno accedere con una riduzione speciale a 7 euro, saranno organizzati anche attività collaterali attualmente in definizione e laboratori che avranno sede presso la sede dell’Associazione Culturale Artemis.

Intanto quindi il Teatro Spazio Bixio, che per questa seconda edizione, che si arricchisce di questa importante collaborazione. Propone quattro appuntamenti con altrettanti interpreti dell’arte performativa e della danza. Quasi un appuntamento al mese, ma guardiamo nel dettaglio il programma.

Al centro della ricerca di questi artisti, ci sarà il loro movimento, il senso della vita, l’essere umano e il senso del movimento, proprio attraverso quella macchina, il corpo che se usato correttamente potrebbe essere perfetto.

Si inizia la settimana che sta cominciando con il primo appuntamento previsto per sabato 14 novembre alle ore 21, si esibiranno Laura Moro e Matteo Cusinato con La Volta Ossea. L’idea, coreografia e interpretazione di Laura Moro. Musica e disegno luci di Matteo Cucinato (durata di 50 min.). La riflessione del lavoro proposto parte da L’opera al nero di Marguerite Yourcenar, opera in cui rivivono i grandi pensatori eretici del ‘500. Il corpo è vissuto dagli interpreti, come luogo in cui risiedono fisicità e pensiero e il corpo diventa un laboratorio alchilico in cui vengono elaborate e trasformazioni vissute in prima persona.

Seguirà sabato 12 dicembre Manfredi Perego con Grafiche del Silenzio. Lo spettacolo è vincitore del Premio Equilibrio 2014. Il progetto nasce dal desiderio di indagare tre momenti personali, in un percorso che ruota attorno alle seguenti parole: nascita, lotta, consapevolezza. Il corpo è pensato come se fosse un disegno in movimento e si basa sullo shodò giapponese, che tradotto significa letteralmente via della scrittura. Quindi il corpo è usato come inchiostro e pennello, mentre lo spazio è usato come un foglio bianco. La coreografia, danza e luci di Manfredi Perego, le musiche sono di Paolo Codognola, la produzione MP.Ideograms. A questo si unisce lo studio di Horizon, selezionato alla vetrina della giovane danza d’autore 2015. In questo studio l’artista cercherà il totale svuotamento, cercando di vivere un’immagine che circonda il corpo.

Con il nuovo anno si svolgeranno i restanti due appuntamenti. Il primo previsto per sabato 23 gennaio 2016. Sarà possibile seguire le restituzioni di Valentina Dal Mas con Arkar e a seguire Margherita Miozzo con Litost – The Otherness.

Valentina Dal Mas, in questo lavoro cerca di dare al movimento una composizione armonica. Porre il corpo tra ordine e caos. Partendo dal numero 0, poi diventa un punto, il primo di punti che a poco a poco diventa una superficie. Le ispirazioni sono molte, non ultimo Kandinskij. L’idea, danza e coreografia sono di Valentina Dal Mas ( durata 25 minuti).

Margherita Miozzo invece parte dal muro, quell’elemento che crea distanze tra due elementi, spesso esseri umani e anche la sua danza si pone in quel confine tra corpo e linguaggio. In questo muro vengono caricate tutte le angosce, non solo della performer, ma di un’intera società e che diventa un momento di evasione tra una dimensione e un’altra. Idea, coreografia e danza di Margherita Mozzo, testo e drammaturgia di Gabriele Dalla Barba. Composizione sonora di Meike Clarelli. Plastico in scala di Filippo Tacini (durata di 23 minuti).

L’ultimo, altrettanto imperdibile appuntamento è previsto sabato 5 marzo con Tommaso Monza e Claudia Rossi Valli con Mary’s Bath. Questo è lo spettacolo vincitore del Premio della Critica del Palio Poetico ErmoColle 2015. Al centro della restituzione il tema dell’Annunciazione che non vuole toccare la religione. In un rimando tra la sensualità e il divino e tutto si trasforma in meraviglia della carne. Una confidenza intima in un spazio intimo, confidenze nel momento di passaggio per entrambi. Di e con Claudia Rossi Valli e Tommaso Monza, assistenza di Marco Bissoli. Voce di Fabio Pagano, Claudia Rossi Valli. Produzione Compagnia Abbondanza/Bertoni – con il sostegno di: Léim Project (durata 55 minuti).

Gli spettacoli avranno inizio alle ore 21. Biglietti interi 10 euro, ridotto 8 euro (chi porta un nuovo abbonato a teatro, possessori di carta 60, giovani sotto i 25 anni, soci Rev, i possessori di tessera: Arci, Cgil, Associazione Noi, Agesci, Azione Cattolica Vicenza, Fadac, Fita, Delos, Arcigay Vicenza, Artemis. Per avere la riduzione è necessario esibire la tessera)

PER INFORMAZIONI

Spazio Bixio
tel. 0444 322525 [da lun a ven 10.00 – 13.00 e 14.00 – 18.00]
cell. 345 7342025 [sabato e festivi dalle 10.00 alle 18.00]
e-mail: info@spaziobixio.com
web site: www.spaziobixio.com

Theama Teatro
web site: www.theama.it

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