Carlotta Castelletti: ritratto di spirito in corpo di donna

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Si sta avvicinando! C’è davvero un gran fermento per la fermata olandese di Personal Relations, e non solo dietro le quinte.

C’è emozione nell’aria! Si prospettano nuovi incontri e stimolanti connessioni tra artisti, appassionati d’arte, addetti ai lavori… insomma tra persone proprio come noi.

Sarà che son passati i giorni della merla, sarà che le giornate si stan facendo più luminose… sarà che non vedo proprio l’ora di incontrarvi tutti vis à vis! 😉

Oggi è il giorno di Carlotta Castelletti che ci avvolge nella sua dimensione spirituale, prettamente al femminile.

Carlotta Castelletti Personal Relations

Carlotta Castelletti nasce a Torino e frequenta il liceo artistico della città, allieva di Giuseppe Penone e Luigi Mainolfi.
Dopo il diploma, abbandona qualsiasi attività artistica per una decina d’anni, fino al 1992 quando si trasferisce a Vicenza.
Qui partecipa a corsi e concorsi, sperimentando tecniche e soggetti.
Dal 2006 al 2012 frequenta l’Accademia di Belle Arti di Venezia, prima Pittura e poi Decorazione.
La sua arte indaga gli stati dell’essere attraverso la rappresentazione della figura femminile, mixando note di matrice egiziana, giapponese e klimtiana.
Attiva anche nel sociale come Performer in difesa e rispetto della vita umana, animale, naturale.

Ci siamo incontrate!

 

3 + 2 domande

Alice Traforti: Carlotta: raccontaci chi sei e cosa fai con parole tue.

Carlotta Castelletti: Ciao a tutti! Sono un’artista che dipinge utilizzando la carta da parati e il tessuto damascato, oltre che la resina e alcuni oggetti tridimensionali, per rappresentare gli stati dell’essere attraverso la figura femminile.

Mi piace parlare di ciò che non si vede, di quello che resta celato dentro l’animo umano e che raramente si esprime da subito.

AT: La decorazione nelle tue opere non è un puro abbellimento aggiuntivo, ma ne è l’elemento fondante. Infatti è proprio grazie a essa che si delinea lo stato d’animo vissuto dalla figura femminile, spesso vestita solo dalle atmosfere in cui è immersa.
I tuoi non sono ritratti di donne sensibili, ma figurazioni di sensazioni universali dell’essere umano.

C’è una ragione sociale nella tua scelta di rappresentare l’umanità attraverso la donna, una donna insieme nuda e mascherata, esposta e nascosta allo stesso tempo?

CC: No, non vi sono riferimenti al sociale nel mio lavoro pittorico, ma prevalentemente spirituali. Mi piace indagare sui misteri dell’umanità, sugli stati d’animo e filosofare.

Altri concetti, come l’antispecismo e la difesa della vita in tutti i suoi aspetti, temi che mi riguardano e che sento di interpretare, sono espressi meglio con un’altra disciplina artistica: la performance o l’installazione.

AT: Quali aspettative e progetti hai per il futuro?

CC: Nel mio futuro ci sono grandi progetti di crescita che mirano a far conoscere il mio lavoro nella regione in cui vivo, in altre grandi città e all’estero. Sto pensando a una personale.

focus Personal Relations

AT: Vuoi svelarci qualcosa di ciò che hai realizzato per Personal Relations?

CC: Per questo evento ho realizzato Demone: una micro pittura che, attraverso l’immagine di una donna, raffigura la possibilità per le cose terrene di entrare in contatto con le cose celestiali e divine, di penetrarle ed esserne partecipe attraverso la via costituita dalla magia.

Non porta in sé nessun significato di negatività.

Sul piano dell’anima è la spinta intuitiva che permette di accettare e comprendere il senso delle leggi universali, la spinta emulativa che porta ad imitare il divino.

Carlotta Castelletti Personal Relations

Demone, 2016 – particolare

AT: Personal Relations è un progetto che non solo vuole creare una mostra itinerante internazionale, ma vorrebbe incentivare lo scambio di esperienze reali tra artisti internazionali. Cosa ne pensi?

CC: Credo che sia una bellissima idea quella di coinvolgere artisti di vari paesi e che non si conoscono fra di loro per unirli in un’unica iniziativa e tematica.
Abbiamo visto le realizzazioni più varie sul tema, piccoli capolavori che sono da stimolo gli uni agli altri.

In un mondo così diviso per etnie e differenze, l’arte è il mezzo che va ad unire con la forza dell’amore, della poesia e della bellezza universale.

 

Grazie di cuore a Carlotta Castelletti per questo viaggio dell’essere!

Ecco una gallery con i lavori più recenti.

Puoi saperne di più visitando il sito dell’artista.


Le tappe di Personal Relations

  • The Cello Factory, London (Inghilterra): 06-16 dicembre 2016
  • Pulchri Studios, L’Aia (Olanda): 25 febbraio – 25 marzo 2017
  • Galleria Mirror, Vicenza (Italia): 29 aprile – 04 giugno 2017

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