Rita Pierangelo: sfumature d’artista a 360°

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Qui siamo tutti molto indaffarati nel prepararci ad accogliere come si deve tutte le opere e gli artisti che partecipano a Personal Relations.

Ora l’esposizione si sta svolgendo presso la sede di Pulchri Studio, ma arriverà prestissimo da noi!

Oggi vi parlo di Rita Pierangelo e delle sue sfumature d’arte.

Rita Pierangelo Personal Relations

Rita Pierangelo nasce a Padova, vive e lavora a Grisignano di Zocco (PD). La sua creatività è emersa fin dall’adolescenza e le ha dato modo di sperimentare diversi campi di azione e approcci, avvicinandosi a ricerche di matrice concettuale.

Le ho fatto qualche domanda.

3+2 domande

Alice Traforti: Rita: raccontaci chi sei e cosa fai con parole tue.

Rita Pierangelo: Sono appassionata di arte in tutte le sue forme, mi ritengo una artista a 360°. Pittrice, scultrice, fotografa e autrice di istallazioni, videoarte e performer, lavoro nel mio atelier e creare mi fa stare bene in qualsiasi forma. Mi occupo da sempre del tema violenza alle donne, perché io stessa ho subito e questo ha segnato la mi esistenza. Scherzando mi definisco “psicolesa”, ma se qualcuno esamina le mie opere non può darmi torto.

AT: Il tuo lavoro si esprime attraverso materiali molto diversi e in tante modalità: pittura, fotografia, installazioni, performance. Il filo conduttore resta nella ricerca sottesa a tutte queste manifestazioni. Rischi mai di perdere la rotta, ovvero che tecnica e materia prendano il sopravvento sulle intenzioni? Come riesci a mantenere questo equilibrio?

RP: Non perdo mai il mio equilibrio, perché quando devo esprimere qualcosa il materiale viene da sè, o con il colore o con il corpo, a volte è il materiale stesso che mi parla e ne nasce una istallazione.

AT: Quali aspettative e progetti hai per il futuro?

RP: Le aspettative sono tante e, come ogni artista, si spera che un giorno un famosissimo critico e curatore americano ti chiami e ti dica che la tua genialità artistica non ha uguali e che ti porti con sè alle stelle, ma sappiamo che questi colpi di fortuna capitano solo nelle favole come a quella gran culo di Cenerentola.
Ma non mi lamento, sono molto appezzata dalla critica e spesso invitata ad esporre in luoghi e palazzi meravigliosi.
Il prossimo progetto potrebbe essere a Venezia durante la Biennale, vedremo se va in porto.

focus Personal Relations

AT: Vuoi svelarci qualcosa di ciò che hai realizzato per Personal Relations?

RP: L’opera che ho realizzato per Personal Relations è un mio Autoritratto, racconta tutta la mia vita: i tantissimi spilli per ogni offesa, dolore e umiliazioni subite; il mio viso truccato come una geisha per la mia natura di crocerossina; e il teschio, proiettato sul mio corpo che mi perseguita e che allo stesso tempo venero.

Rita Pierangelo Personal Relations

Autoritratto, 2016 – particolare

AT: Personal Relations è un progetto che non solo vuole creare una mostra itinerante internazionale, ma vorrebbe incentivare lo scambio di esperienze reali tra artisti internazionali. Cosa ne pensi?

RP: Personal Relations è un progetto straordinario. Diego e i suoi ideatori sono persone e amici fantastici che lavorano per l’arte e non per i soldi, e devo dire che mi è dispiaciuto tantissimo non essere potuta venire a Londra per l’inaugurazione soprattutto per conoscere altri artisti, ho la fortuna di avere amici artisti in varie parti del mondo e vi assicuro che questi confronti aprono la mente e la creatività.

 

Grazie a Rita Pierangelo per aver condiviso con noi la tua poetica.

Una gallery di opere selezionate.

Puoi saperne di più visitando il sito dell’artista.

Ne abbiamo già parlato anche qui.


Le tappe di Personal Relations

  • The Cello Factory, London (Inghilterra): 06-16 dicembre 2016
  • Pulchri Studios, L’Aia (Olanda): 25 febbraio – 25 marzo 2017
  • Galleria Mirror, Vicenza (Italia): 29 aprile – 04 giugno 2017

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