Giovanni Torresan: fotografia come visione intima del vissuto

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Ragazzi siete pronti?

Manca un mese esatto a quando Personal Relations spalancherà le proprie porte alla nostra magnifica Vicenza!

Nell’attesa, vi parlo oggi della ricerca in bianco e nero del fotografo Giovanni Torresan, a caccia di espressioni vive con un obiettivo.

Giovanni Torresan Personal Relations

Giovanni Torresan vive e lavora a Vicenza dal 1962.
“Iniziata come una passione, dal 2009 la fotografia è diventata la motivazione per approfondire percorsi di ricerca su me stesso e sulla società.”

Ecco cosa ci siamo detti.

3+2 domande

Alice Traforti: Giovanni: raccontaci chi sei e cosa fai con parole tue.

Giovanni Torresan: Chi sono è una domanda difficile a cui rispondere, è più facile per me dire come non sono.
Non mi piacciono i compromessi (amo la chiarezza), i sotterfugi (amo la sincerità), non mi interessa fare delle cose per piacere ad altri (amo fare cose che mi rigenerano), se una situazione mi sta stretta mi sposto non cerco di aggiustarla (amo la serenità), il colore o il luccichio mi distraggono (amo la profondità), preferisco il bianco-nero e il mio modo di fotografare ne è la testimonianza (amo la visione intima dell’esperienza vissuta).
Cosa faccio? principalmente osservo.

AT: Come ti sei avvicinato alla fotografia come ritratto dell’uomo e della società?

GT: Come dicevo nella prima risposta, mi piace osservare e l’uomo è l’unico soggetto vivente che non mi stanca mai: più la relazione diventa intima più sono visibili i continui cambiamenti d’umore.
Sono sempre grato quando le persone si dedicano del tempo e me lo regalano mettendosi a disposizione davanti alla macchina fotografica; è magnifico per me osservare che per quanto ci sforziamo di identificarci in un modello stereotipato, appena ci dedichiamo del tempo senza l’esigenza di dimostrare nulla, la nostra unicità si manifesta, ed è in quel preciso momento che mi piace fotografare.

AT: Quali aspettative e progetti hai per il futuro?

GT: Mi piacerebbe trasformare il tempo che dedico alla fotografia e alla stampa in Fine art in un lavoro redditizio che premi la mia professionalità e la continua ricerca di qualità.
In questo momento sto ultimando un progetto dal titolo: Viaggio interiore attraverso un obiettivo.
Per realizzare questo lavoro ho chiesto a 12 persone di dedicarmi almeno un paio d’ore del loro tempo e posare per me, senza alcuna interazione tra di noi, né verbale né visiva (io sono nascosto da un paravento).
Con i 36 scatti dedicati a ognuno di loro, sto documentato i loro cambi di umore che si sono manifestati in modi diametralmente opposti, passando da risate fragorose a sguardi minacciosi.

focus Personal Relations

AT: Vuoi svelarci qualcosa di ciò che hai realizzato per Personal Relations?

GT: Il ritratto che ho realizzato per Personal Relations fa parte di un progetto a cui sono molto legato, realizzato all’interno di una struttura per malati di Alzheimer. Ho studiato, mi sono fatto aiutare dalle psicologhe che lavorano all’interno del centro e soprattutto ho cercato di capire con quale linguaggio potevo entrare in contatto con i “malati”. Per quattro mesi ho trascorso intere giornate all’interno della struttura, a contatto diretto con le persone ospiti del centro; tornavo a casa emotivamente sempre provato, ma felice dell’esperienza fatta. Con la fotografia ho scelto di raccontare l’evidente mancanza di collegamento tra logico ed illogico, cercando di trasmettere come un Alzheimeriano vede.

Giovanni Torresan Personal Relations

Il caos nella sua migliore forma, 2015 – particolare

AT: Personal Relations è un progetto che non solo vuole creare una mostra itinerante internazionale, ma vorrebbe incentivare lo scambio di esperienze reali tra artisti internazionali. Cosa ne pensi?

GT: Lo scambio di esperienze può solo essere motivo di crescita sia per chi ha messo a disposizione la propria visione che per chi ne fruirà.

 

Grazie a Giovanni Torresan per il tempo che ci ha dedicato.

Ora dedichiamo noi uno sguardo alle sue fotografie.

Puoi saperne di più visitando il sito dell’artista.


Le tappe di Personal Relations

  • The Cello Factory, London (Inghilterra): 06-16 dicembre 2016
  • Pulchri Studios, L’Aia (Olanda): 25 febbraio – 25 marzo 2017
  • Galleria Mirror, Vicenza (Italia): 29 aprile – 04 giugno 2017

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