Phuong Ong Ngoc: territori interiori dell’identità

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Non ci credo, Personal Relations è ormai alle porte!

Io ho ufficialmente iniziato il conto alla rovescia, fatelo anche voi.

Vi voglio tutti incontrare domenica 30 aprile per l’apertura al pubblico con sorpresa 😉

Intanto vi presento Phuong e i colori del Vietnam!

Phuong Ong Ngoc Personal Relations

Phuong Ong Ngoc nasce a Cento (FE) nel 1991 da genitori vietnamiti.
Nel 2010 si diploma al Liceo Artistico “Ex” Arturo Martini di Vicenza e si iscrive poi al corso di Pittura dell’Accademia di Belle Arti di Venezia.
La sua poetica è una costante ricerca di identità, equilibrio e bellezza nel quotidiano vivere, resi attraverso il disegno e la pittura ad olio e acquerello su carta, legno e tela.

Abbiamo chiacchierato!

3+2 domande

Alice Traforti: Phuong: raccontaci chi sei e cosa fai con parole tue.

Phuong Ong Ngoc: Ciao a tutti. Sono una pittrice italiana di origini vietnamite. Le mie passioni principali sono i viaggi, la musica e la fotografia. Sono una persona piuttosto itinerante per cui mi ritrovo sempre a viaggiare, ascolto musica e sono spesso coinvolta in progetti fotografici ma tutto rimanda alla mia natura di pittrice che non posso nascondere.

AT: Nella tua ricerca di identità c’è una componente espressiva e spirituale che rimanda alle tue origini, al Vietnam, attraverso il segno e il colore, oppure è invece una terra lontana dal tuo essere e sentire?
Sono molto curiosa riguardo a un’identità personale e artistica che passa non solo attraverso i luoghi vissuti, ma anche per quelli che abbiamo intrinsecamente dentro.

PON: Sì diciamo che la mia pittura è molto “orientale”. Sono cresciuta in un ambiente prettamente occidentale, frequentando le scuole in Italia ma la componente che rimanda alle mie origini è prevalsa su tutto ciò che ho “imparato”. Non sono mai stata in Vietnam purtroppo, eppure sento il paese natale dei miei genitori come un luogo a me familiare. Non saprei dire se effettivamente il mio stile e i miei colori possano essere identificati in questa terra mai vista, ma forse sì.

AT: Quali aspettative e progetti hai per il futuro?

PON: Continuerò il mio percorso pittorico e anche quello fotografico, partecipando attivamente a mostre ed esposizioni. Sicuramente la Pittura non la abbandonerò mai. Per il futuro ho dei progetti che vorrei realizzare anche con varie collaborazioni, video, libri, moda. Vedremo!

focus Personal Relations

AT: Vuoi svelarci qualcosa di ciò che hai realizzato per Personal Relations?

PON: Il titolo della mia opera è “Metanoia”.
La metanoia intesa come incisivo cambiamento di un pensiero, è mutamento e realizzazione che porta a riconsiderare intimamente giudizi, convinzioni e anche valori propri di una persona.
Qui rappresentata con un fiore sbocciato, all’apice della sua bellezza. Petali che raccolgono acqua , fonte di vita e che presto cadranno, lasciando spazio alla caducità del momento e al perire delle cose.
E io mi sento un po’ così e così la mia pittura. In costante cambiamento.

Phuong Ong Ngoc Personal Relations

Metanoia, 2016 – particolare

AT: Personal Relations è un progetto che non solo vuole creare una mostra itinerante internazionale, ma vorrebbe incentivare lo scambio di esperienze reali tra artisti internazionali. Cosa ne pensi?

PON: Penso che si debba ormai pensare alle mostre in questi termini e condizioni. Nella lontananza fisica, si possono trovare molte analogie, non solo stilistiche, con altri artisti e questo è bello. Ci si sente vicini e meno soli.


Tante grazie Phuong Ong Ngoc per la chiacchierata!

Ecco una gallery di opere selezionate.

Puoi saperne di più visitando il sito dell’artista.


Le tappe di Personal Relations

  • The Cello Factory, London (Inghilterra): 06-16 dicembre 2016
  • Pulchri Studios, L’Aia (Olanda): 25 febbraio – 25 marzo 2017
  • Galleria Mirror, Vicenza (Italia): 29 aprile – 04 giugno 2017

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