ART BAG: opere d’arte moltiplicata e divertimento condiviso da Spazio Rizzato!

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Amici, avete già visto la novità?

Stasera si inaugura una nuova mostra da Spazio Rizzato (Marano Vicentino) per condividere un progetto editoriale che pone il divertimento alla base di una collezione d’arte contemporanea!

ART BAG | Collezionare Arte divertendosi sarà visitabile a partire dalle 20.30 di venerdì 22 febbraio e fino al prossimo 16 marzo 2019.

Vi aspettiamo!

leggi il comunicato stampa | accedi alla cartella stampa | visita il sito web ufficiale | segui l’evento online


Il progetto ART BAG

ART BAG Rivista d’Artista con Sorpresa è un progetto editoriale nato dall’idea di Alessandra Alliata Nobili (giornalista e storica dell’arte contemporanea) ed Emiliano Zucchini (digital artist) che cercavano un modo di avvicinare l’arte contemporanea al grande pubblico, ma con un tocco di brio.

Così hanno pensato a un contenitore di multipli d’artista ispirato nientemeno che alle bustine di figurine, quelle che tutti noi abbiamo collezionato, atteso, acquistato, scartato, scambiato e appiccicato sui nostri album raccoglitori.

Dentro a ogni bustone A4 di ART BAG, però, ci sono autentiche opere d’arte da appendere alle pareti di casa e, proprio come per le mitiche Panini, finché non si apre la “bag” non si sa quale opera ci sia al suo interno.

L’unica certezza sarà quella di scoprire ogni volta opere d’arte di valore culturale, contemporaneo ed economico, prodotte con una tiratura limitata, numerate e firmate dagli stessi artisti. Moltissime sono state appositamente realizzate, alcune addirittura sono personalizzate con interventi manuali dell’autore, sempre diversi.

I doppioni basterà scambiarli – allo Spazio Rizzato, durante l’intera durata della mostra, oppure online attraverso il sito – con altri appassionati e curiosi d’arte.

In questo modo si avrà la possibilità di sperimentare l’aspetto ludico volutamente legato al caso, la sensazione di scoperta caratteristica dell’infanzia, la creazione di relazioni con chi condivide la stessa passione per l’arte.


La mostra ART BAG | Collezionare Arte divertendosi

In mostra sono esposte le 22 opere realizzate da 22 artisti, selezionati dall’occhio attento dei fondatori/curatori, mixando personalità affermate e nuove proposte emergenti nel mercato internazionale.

Ecco i nomi dei 22 prodi artisti, in ordine alfabetico e suddivisi in due gruppi:

  1. Vittore Baroni, Carlo Bernardini, Francesco Castellani, Antonio D’Agostino, Riccardo Guarneri, Sandro De Alexandris, Iginio Iurilli, Maria Mulas, Jasmine Pignatelli, Emiliano Zucchini
  2. Alessandro Algardi, Renata Boero, Loris Cecchini, Ylbert Durishti, Ugo La Pietra, Isabella Mara, Elio Marchegiani, Pino Pinelli, Simone Racheli, Paolo Scirpa, Nicola Felice Torcoli.

Ovviamente, saranno inoltre disponibili i bustoni editi nel 2017:

  • “ART BAG Numero Zero” contiene in ogni busta 5 multipli diversi, inseriti a caso fra quelli dei 10 artisti partecipanti al progetto pilota (tra cui il fondatore)
  • “ART BAG Create Space” presenta invece 12 diversi artisti ed è pensato per sostenere i programmi UNICEF di educazione e protezione in favore dei minori in difficoltà in tutto il mondo. Ogni busta contiene 3 opere.

Il valore di ogni “bag” contenente 5 o 3 opere d’arte è di € 99,00.

Un valore che ha già prodotto qualche risultato concreto: alcuni esemplari, infatti, sono già stati rivenduti con profitti interessanti a comprovare l’attenzione del mercato per gli artisti selezionati.


L’invito di ART BAG

La scelta di esporre il progetto ART BAG è un invito aperto a tutti, per poter dar vita alla propria collezione d’arte senza trascurare il divertimento che sta alla base del gioco!

Nella convinzione che tutti noi abbiamo il dovere di far entrare l’arte nella nostra vita con l’intento di “collezionare bellezza per seminare un futuro migliore”, non mi resta che citare le parole di qualcuno che ha dedicato la propria esistenza a preservare il futuro di tutti.

“Se si insegnasse la bellezza alla gente, la si fornirebbe di un’arma contro la rassegnazione, la paura e l’omertà.
All’esistenza di orrendi palazzi sorti all’improvviso, con tutto il loro squallore, da operazioni speculative, ci si abitua con pronta facilità, si mettono le tendine alle finestre, le piante sul davanzale, e presto ci si dimentica di come erano quei luoghi prima, ed ogni cosa, per il solo fatto che è così, pare dover essere così da sempre e per sempre.
È per questo che bisognerebbe educare la gente alla bellezza: perché in uomini e donne non si insinui più l’abitudine e la rassegnazione, ma rimangano sempre vivi la curiosità e lo stupore.” Peppino Impastato


Maggiori informazioni su ART BAG | Rivista d’artista con sorpresa

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